EvOstea - First Steps
Dalle Vulnerabilità muscoloscheletriche alla Prevenzione
Un corso postgraduate per osteopati dedicato a esplorare come la medicina evolutiva possa diventare una lente utile per comprendere le vulnerabilità del sistema muscoloscheletrico e per organizzare in modo più chiaro il ruolo preventivo della pratica osteopatica.
20 giugno 2026, 9:00-18:00 - Milano, Via Breda 120
Hosted by ISO - Istituto Superiore di Osteopatia
Il Problema: la Prevenzione nell'Osteopatia contemporanea
Nel contesto della recente regolamentazione della professione osteopatica in Italia, è emersa con maggiore chiarezza la necessità di rendere esplicito e organizzabile il contributo dell’osteopatia nell’ambito della prevenzione.
La prevenzione è sempre stata intrinseca alla pratica osteopatica. Tuttavia, per poter essere realmente strutturata, richiede un modello che consenta di comprendere i presupposti biologici delle vulnerabilità che osserviamo nella pratica clinica e di collocarle all’interno di una traiettoria funzionale più ampia.
In altre parole: per poter prevenire è necessario comprendere perché alcune strutture risultano prevedibilmente vulnerabili e quali margini di adattamento possiede l’organismo.
La prospettiva del corso
La medicina evolutiva propone di leggere il corpo umano come il risultato di una storia biologica fatta di adattamenti, compromessi e vincoli.
Questa prospettiva permette di interpretare molte vulnerabilità del sistema muscoloscheletrico non semplicemente come anomalie o disfunzioni isolate, ma come esiti prevedibili della storia adattativa della nostra specie.
Inserire queste vulnerabilità all’interno di una prospettiva evolutiva consente di:
- comprendere meglio ciò che osserviamo nella pratica clinica
- collocare l’intervento osteopatico all’interno di una traiettoria funzionale nel tempo
- rendere più chiaro e comunicabile il significato preventivo della pratica osteopatica
Il corso introduce quindi la medicina evolutiva come strumento di ragionamento clinico, capace di affiancarsi alle altre dimensioni dell’analisi osteopatica.
Obiettivo del corso
L’obiettivo della giornata è introdurre la medicina evolutiva come una cornice interpretativa utile per il ragionamento clinico osteopatico.
Attraverso questa lente, il partecipante potrà:
- interpretare vulnerabilità e adattamenti come parte del funzionamento biologico umano
- collocare l’intervento osteopatico all’interno di una traiettoria funzionale nel tempo
- organizzare in modo più coerente il ruolo preventivo della propria pratica
- comunicare con maggiore chiarezza ai pazienti il significato dell’intervento osteopatico
Il corso non propone una nuova tecnica, ma una struttura di pensiero che permette di riorganizzare osservazioni cliniche già familiari agli osteopati.
Cosa imparerai durante il corso
Al termine della giornata i partecipanti saranno in grado di:
- interpretare vulnerabilità e adattamenti del sistema muscoloscheletrico utilizzando il modello evolutivo
- integrare questa prospettiva nel ragionamento clinico osteopatico
- utilizzare il modello evolutivo per orientare la pianificazione preventiva
- articolare e comunicare il razionale preventivo dell’intervento osteopatico in modo biologicamente informato
Come si svolge il corso
Il corso è strutturato come una lezione frontale integrata da discussione guidata ed esempi tratti dalla pratica clinica.
I contenuti vengono presentati attraverso una progressione narrativa, utilizzando alcune trasformazioni fondamentali della storia evolutiva del corpo umano come filo conduttore dell’apprendimento.
La narrazione rappresenta infatti uno degli strumenti principali attraverso cui gli esseri umani comprendono fenomeni complessi. In questo corso viene utilizzata per collegare progressivamente:
- biologia evolutiva
- ragionamento clinico
- prevenzione osteopatica
Programma della giornata
Un approccio integrato alla prevenzione muscoloscheletrica attraverso la lente della medicina evolutiva, strutturato per fornire una progressione logica dai principi biologici alla pratica clinica osteopatica contemporanea.
Sessione mattutina
Costruire la lente evolutiva
La prima parte della giornata introduce i fondamenti della medicina evolutiva applicati alla comprensione del sistema muscoloscheletrico.
Verranno esplorati alcuni principi chiave:
- compromesso evolutivo
- vincolo biologico
- mismatch evolutivo
- vulnerabilità prevedibile
Questi concetti verranno discussi a partire da esempi legati alla trasformazione evolutiva più significativa per il corpo umano: il passaggio alla postura eretta.
Nella parte finale della mattinata verrà approfondito il rapporto tra vulnerabilità e disfunzione, preparando il passaggio alla dimensione preventiva dell’intervento osteopatico.
Sessione pomeridiana
Applicare la lente evolutiva
Le quattro finestre della giornata sono dedicate a:
- l’eredità arboricola della spalla umana
- il ruolo del diaframma nell’adattamento alla corsa di resistenza
- la trasformazione evolutiva del volto umano
- il dilemma ostetrico e la vulnerabilità del bacino
Attraverso queste esplorazioni verrà mostrato come la prospettiva evolutiva possa contribuire ad arricchire il ragionamento clinico e a chiarire il ruolo preventivo dell’osteopatia.
Il docente
Matteo Turinetto
DO Msc Ost mROI
Osteopata con quasi trent’anni di esperienza clinica e oltre vent’anni di attività didattica in ambito osteopatico.
Ha insegnato in ambiti undergraduate e postgraduate, nazionali e internazionali, materie di integrazione, ragionamento clinico, tirocinio, embriologia e professionismo. Nel corso degli anni ha contribuito allo sviluppo di programmi formativi e iniziative professionali nazionali come membro del direttivo ROI.
Il suo lavoro si concentra sull’integrazione tra osteopatia e medicina evolutiva come chiave per comprendere le vulnerabilità del sistema muscoloscheletrico e per sviluppare una prospettiva preventiva più strutturata.